La Corte di Cassazione precisa i rapporti tra i reati di trasferimento fraudolento di valori e riciclaggio di danaro

La Corte di Cassazione precisa i rapporti tra trasferimento fraudolento di valori e riciclaggio

22-10-2022

Nella decisione in commento, i Giudici di Piazza Cavour, Sezione Seconda Penale, su ricorso presentato dall'imputata, hanno affermato il principio secondo il quale, allorquando i giudici di merito ravvisino un'unica condotta di riciclaggio, anche se realizzata con più atti, nel caso in cui il primo di essi sia consistito nel versamento sul conto corrente dell’imputata del denaro provento di delitti commessi dal coniuge, poi utilizzato per pagare l'immobile, all’imputato fittiziamente intestato, la suddetta fittizia intestazione, deve considerarsi come un segmento della più articolata condotta di riciclaggio.

Ciò in particolare secondo la  clausola di riserva dell'art. 512-bis c.p. in tema di trasferimento fraudolento di valori ("salvo che il fatto costituisca più grave reato") che quindi impediva la possibilità di applicare un'autonoma sanzione per tale fatto.

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