Truffa in azienda, maxi-risarcimento e condanne a sei e quattro anni
18-02-2010
Vittima della maxitruffa che la mise allora in ginocchio fu, tra il 2000 e il 2004, un'importante azienda di Solbiate Olona tuttora attiva nella produzione e commercio di macchinette distributrici di snack e bevande
Una maxitruffa in azienda è approdata oggi alla prima importante sentenza.
Con rito abbreviato sono state messe emesse condanne a 6 e 4 anni rispettivamente per i due principali soggetti sotto processo, Mauro B. e Antonello P.. La sentenza dal gup Cristina Marzagalli del tribunale di Busto Arsizio include soprattutto un maxirisarcimento da oltre 12 milioni di euro (precisamente 12.704.721 euro e 83 centesimi) che sarà dovuto dai due. Accolte dunque le richieste di pena del pm Sabrina Ditaranto e quelle di risarcimento del legale di parte civile, avvocato Fabrizio Busignani.
Vittima della maxitruffa che la mise allora in ginocchio fu, tra il 2000 e il 2004, un’importante azienda di Solbiate Olona tuttora attiva nella produzione e commercio di macchinette distributrici di snack e bevande.
"Vado a prendere i bambini…" e tanti saluti
Il giochetto ha retto per almeno tre anni prima di essere scoperto, quando finalmente la ditta si è ritrovata in pratica senza liquidità .
Una montagna di milioni
I due principali indagati hanno fatto anche delle chiamate di correo, indicando responsabilità di altri, ma ciò non è bastato ad evitare loro pene che, per l’ordinamento attuale, il tipo di reato e con lo sconto di un terzo previsto con il rito abbreviato, vanno considerate pesanti.
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