Pubblicate le regole antiriciclaggio dell’Ocse per le transazioni in criptovalute
10-11-2022
L’OCSE lo scorso ottobre ha pubblicato la versione definitiva del quadro normativo per la lotta al riciclaggio nelle transazioni effettuate in valuta digitale.
Il tema è noto poiché aveva attirato l'attenzione dell'Unione Europea la quale, aveva emanato la IV e V Direttiva UE antiriciclaggio con le quali avevano aggiornato le disposizioni in materia di adempimenti antiriciclaggio connessi alle criptovalute.
Sul tema è ora intervenuta anche l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse) tramite la pubblicazione del nuovo Crypto Asset Reporting Framework (CARF) il quale va ad integrare alcuni aspetti non previsti nel precedente Common Reporting Standard (CRS).
Il lavoro individua alcuni punti fondamentali, tra cui:
1) la definizione dei cripto-asset;
2) l’individuazione degli intermediari che forniscono servizi di transazione di scambio in cripto-asset per conto dei loro clienti, anche tramite piattaforme di trading;
3) l’individuazione delle transazioni da comunicare;
4) le due diligence necessarie per intercettare gli utenti deicrypto-asset e le autorità fiscali di riferimento.
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