Autorità Nazionale Anti Corruzione: pubblicato il regolamento applicativo per il “Whistleblowing”

Il 18 agosto 2020 è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il Anac, delibera 1 luglio 2020 “Regolamento per la gestione …

Autorità Nazionale Anti Corruzione; il regolamento sul "Whistleblowing"

18-08-2020

Le novità del "Regolamento"

Il 18 agosto 2020 è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il “Regolamento per la gestione delle segnalazioni e per l’esercizio del potere sanzionatorio in materia di tutela degli autori di segnalazioni di illeciti o irregolarità di cui siano venuti a conoscenza nell’ambito di un rapporto di lavoro di cui all’articolo 54-bis del decreto legislativo n. 165/2001” da parte di ANAC.

Il provvedimento in esame riesce finalmente a disciplinare la gestione delle segnalazioni di illeciti da parte del whistleblower; l’accertamento di eventuali comportamenti ritorsivi adottati nei confronti del segnalante e il procedimento di irrogazione delle relative sanzioni.

La norma regolamenta anche le modalità di accertamento del mancato svolgimento da parte del responsabile dell’attività di verifica e analisi delle segnalazioni ricevute ed il procedimento per l’irrogazione delle relative sanzioni.

Il procedimento sanzionatorio

Con riferimento al procedimento sanzionatorio, disciplinato al Capo III, il regolamento effettua una distinzione a seconda della natura della violazione accertata, prevedendo un doppio binario procedurale.

Nelle ipotesi in cui si accerti l’assenza di procedure per l'inoltro e la gestione delle segnalazioni, il procedimento sanzionatorio seguirà un iter semplificato, viceversa, nel caso di violazioni relative a misure ritorsive nei confronti del whistleblower (anche nel caso di omessa verifica e analisi delle segnalazioni da parte del responsabile), il procedimento seguirà invece un iter ordinario, composto da una fase pre- istruttoria, dalla eventuale conseguente apertura del procedimento, da una fase istruttoria ed una fase decisionale.

La fase pre-istruttoria sarà dedicata allo scrutinio relativo alle condizioni di ammissibilità e procedibilità dell’asserita violazione.

L’ultimo segmento del procedimento sanzionatorio riguarderà la fase decisionale, nella quale  l’ANAC, su proposta dell’ufficio competente, potrà richiedere un supplemento di attività istruttoria, indicando specificamente gli elementi da acquisire o i profili da approfondire, convocare i soggetti interessati o coloro che possono riferire su circostanze utili alla decisione ed adottare il provvedimento finale, contenente l’archiviazione del procedimento oppure la declaratoria di nullità degli atti ritorsivi e l’ammontare delle sanzioni irrogate

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